NO AI COMMISSARI, TORNI LA POLITICA!
Per chi, come il sottoscritto, ha creduto e scommesso nei valori della Politica (con la P maiuscola), non c’è dubbio alcuno che la fase propedeutica alla scelta dei candidati a Governatore della Calabria (in bocca al lupo, a chiunque ne sarà il vincitore!) sia stata la peggiore in assoluto dall’avvento del regionalismo (1970) ad oggi. In quasi mezzo secolo – tanto ne è trascorso – mai si era assistito ad uno spettacolo così moralmente deprimente e degradato. Un Presidente uscente sconfessato (umiliato, se ci è consentito) dal suo stesso partito e costretto a riproporsi (o a minacciare di farlo…) e contro uno “schema romano” che, sia ben chiaro, non investe solo il PD (per intenderci: sull’altro fronte si è andati avanti tra veti e contro veti…).







