Sana alimentazione e qualità della vita
Dott. Nicola Marulla Farmacista, Specialista in Farmacologia e Tossicologia Nutrizionista, Esperto in Nutrizione Sportiva
La sana alimentazione è uno degli elementi fondamentali per il mantenimento e la tutela della qualità della dei cittadini. Gli alimenti sono fondamentali per il corretto apporto dei nutrienti, indispensabili per produrre l’energia necessaria ai processi corporei e per il corretto funzionamento delle varie reazioni. Carboidrati, proteine e lipidi sono definiti macro-nutrienti e sono sostanze necessarie per la produzione di energia e per la crescita; Vitamine e minerali vengono definiti micro-nutrienti e sono necessari agli esseri viventi in piccole quantità e non sono direttamente correlate alla produzione di energia, ma sono importanti per molte funzioni biologiche. L’acqua nell’organismo umano, rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita. La presenza dell’acqua è indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e le reazioni biochimiche che avvengono nel nostro corpo; agisce da solvente per la maggior parte dei nutrienti ( minerali, vitamine idrosolubili, amminoacidi, glucosio, ecc), svolge un ruolo essenziale nella digestione, rappresenta il mezzo attraverso il quale l’organismo elimina le scorie metaboliche, regola la temperatura corporea, agisce da lubrificante delle articolazione e tessuti, mantiene elastica la pelle. Visto che ogni sistema all’interno del nostro organismo dipende direttamente dall’acqua è facile intuire che mantenere un giusto equilibrio del nostro “bilancio idrico” è fondamentale per conservare un buono stato di salute nel breve, nel medio e nel lungo termine. Il fabbisogno di acqua è approssimativamente 1,2 ml per ogni chilocaloria alimentare introdotta nel corso della giornata; fanno eccezione i bambini che richiedono quantità giornaliere superiori.
Le linee guida per una sana alimentazione sono:
• Mantenersi sempre attivi e controllare il peso corporeo
• Preferire cereali, legumi, ortaggi e frutta
• Scegliere grassi di qualità
• Evitare (il più possibile) zuccheri, dolci, bevande zuccherate
• Bere acqua ogni giorno
• Ridurre il consumo di sale
• Se si utilizzano bevande alcoliche farlo in modo controllato
• Variare le scelte alimentari
Oggi, accanto ad una corretta (o scorretta) alimentazione trovano uso un’ampia gamma di INTEGRATORI. Gli integratori trovano la loro definizione nella Direttiva 2002/46/CE recepita in Italia dal D. Lgs n. 169/2004. Vi è una continua crescita del mercato degli integratori che coinvolge cittadini che desiderano migliorare la propria salute e l’aspetto fisico. Il mercato degli integratori nel 2017 ha sfiorato i 3 miliardi di euro e mediamente nel 2017 ogni persona ha utilizzato 2,5 tipologie di integratori. Parallelamente al trend positivo del mercato degli integratori è in aumento il bisogno di saperne di più. Oggi più che di semplici integratori ( i quali non è sempre indicato assumerli) vi è il diffondersi del ricorso ai cosiddetti NUTRACEUTICI, ovvero alimenti o loro componenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana. Tale azione benefica dei nutraceutici, si traduce, oltre che al mantenimento del benessere in: prevenzione delle patologie cardiovascolari e degenerative; rafforzamento del sistema immunitario; regolazione delle funzionalità intestinali; azione anti-ossidante, antiproliferativa, chemio preventiva . Esistono diversi nutraceutici, tra questi parliamo brevemente di Fitosteroli, Polifenoli, Omega 3.
1 I fitosteroli sono steroli di origine vegetale che si trovano nella frutta, noci, semi, oli. Determinano una riduzione del colesterolo sierico perché ne riducono l’assorbimento a livello intestinale. Riducono il rischio cardiovascolare.
2 I polifenoli sono un gruppo eterogeneo di composti e si trovano in alimenti di origine vegetale come il Bergamotto ed il vino rosso. I polifenoli hanno un’elevata attività anti-ossidante perché interrompono la formazione di nuovi radicali dell’ossigeno, legano i radicali liberi dell’ossigeno e stimolano la trascrizione di enzimi con attività anti-ossidante. A livello dei vasi sanguigni, oltre all’azione anti-ossidante circolante, i polifenoli influenzano il signaling intracellulare: determinando vasodilatazione, riducendo i processi ossidativi intracellulari, riducendo il potere aggregante delle piastrine circolanti, inibendo l’ossidazione delle LDL indotta dai macrofagi e inibendo la loro adesione alle cellule endoteliali. Tutto questo si associa ad una riduzione del rischio di malattia cardiovascolare. I polifenoli inoltre regolano il sistema immunitario.
3 Gli omega 3 (acido eicosapentaenoico o EPA e acido docosaesaenoico o DHA) derivati principalmente dal pesce, sono stati messi in relazione a diversi processi fisiologici e patologici dell’uomo: riduzione dei processi infiammatori, riduzione dei livelli sierici di trigliceridi e prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Ogni malattia si sviluppa da un’infiammazione: Risolviamola!







