Move Different “La palestra che non c’era”
Move Different. È il nome della “palestra che non c’era”, attiva da lunedì 11 marzo presso il centro sportivo Sant’Agata di Reggio Calabria. Prevenzione, performance sportiva e riabilitazione fisica sono tra i concept della Tecnobody, azienda bergamasca che ha ultimato il progetto iniziato con l’acquisizione in affitto della struttura di via delle Industrie da parte della Asd Magna Grecia. Uno specchio digitale (D-Wall) davanti al quale eseguire ogni gesto motorio col massimo controllo. Un tappeto (Walker View) per l’analisi posturale di cammino e corsa. Uno strumento di valutazione per riscontri oggettivi ed in tempo reale del movimento, da cui partire per un percorso riabilitativo o di training personalizzato.
TecnoBody ha presentato l’ultimo gioiello nato per ridisegnare completamente il concetto degli specchi sia nelle palestre sia nei centri rehab. Completamente Made in Italy e con un design minimal molto accattivante ha riscosso molto successo sia tra gli appassionati di fitness sia nei titolari di palestre o centri specializzati. Stefano Marcandelli, CEO TecnoBody, ha presentato l’iniziativa al Dispaccio: “Questo è il primo centro europeo con questa peculiarità. Tecnobody ha 7.000 centri in tutto il mondo, ma questo è il primo con tecnologie all’ultimo grido. Solo il 7% della popolazione italiana frequenta le palestre: abbiamo voluto intercettare la grossa percentuale di refrattari. La psicomotricità digitale per i bimbi, lo sport performance di alto livello, il medical fitness e health fitness evoluto.” L’ultima parola a Renato Capurro, residente a Reggio Calabria, Medico dello Sport e responsabile scientifico TecnoBody: “Onorato di aver portato la compagnia numero uno al mondo per la performance sportiva. Nel nostro progetto saranno compresi gli anziani, chi vuole fare fitness o chi esce da patologie croniche.” Andiamo ad analizzare il perché di questo successo:
L’efficacia e la funzionalità dello specchio è riconosciuta ed esaltata in tutto il mondo. Grazie ad essi è possibile eseguire una correzione dell’esercizio fisico che si sta eseguendo. Lo specchio ha la potenza dell’immediatezza e un’immagine riflessa vale più di mille parole nel correggere la nostra postura, per controllare il nostro gesto motorio, per osservare cosa ci sta indicando il nostro trainer. TecnoBody ha voluto prendere un oggetto così semplice ed utile e ha voluto farne uno strumento sia di valutazione sia di training aggiungendo anche il fattore “wow” con la realtà aumentata. Ma cosa è in grado di fare il D-Wall?
Valutazione: Attraverso il suo potente software è possibile eseguire una serie di test, molto facili da eseguire ma che restituiscono dei parametri di importanza fondamentale per il nostro trainer. Non solamente valutazione ma tanto training sia funzionale sia puro equilibrio, ma ovviamente anche forza.
Digital Functional Training: Grazie alla semplicità del software è possibile avere una costante parametrizzazione dei propri dati antropometrici, gradi articolari e forza. Si può verificare il proprio equilibrio, la propria resistenza sia arti superiori sia inferiori, ma soprattutto si può eseguire un training guidato sia da parametri sia dal video del nostro istruttore.
Virtual Reality: La realtà aumentata sta dimostrando sempre più il suo valore sia in termini di efficacia in ambito training sia riabilitativo. Complice il fatto che sta spopolando nei training soprattutto ad alto livello internazionale. Questo device permette al trainer di scegliere tra una vastissima gamma di programmi preimpostati, ma anche di crearne facilmente di nuovi a suo piacimento.
Exer Game: Tutti sanno quanto sia faticoso allenarsi in palestra, soprattutto per il carico mentale di dover sopportare la ripetizione o la serie mancante. Attraverso gli Exer Game si può continuare ad allenarsi in maniera molto più divertente e stimolante, spezzando quindi la monotonia di un training tradizionale.
La valenza scientifica: Lavorare in palestra con il D-Wall TecnoBody significa allenarsi a 360 gradi. È risaputo e dimostrato da numerosi studi scientifici che prima di iniziare un qualsiasi movimento il nostro cervello deve acquisire delle informazioni, le deve elaborare e successivamente tradurle in una strategia motoria che si sviluppa con attivazioni neuro muscolari e relative gestualità motorie.
Cosa migliora? Il lavoro proposto tramite gli esercizi cognitivo motori del D–Wall migliorano la velocità di acquisizione delle informazioni da parte del cervello e la relativa esecuzione del gesto specifico, migliorando quindi l’interazione tra programmazione del movimento e compito cognitivo. Migliorare le capacità cognitivo motorie si traduce in un aumento dell’agilità e della coordinazione, con risultati sulle performance ma soprattutto sulla prevenzione degli infortuni.
Il cliente deve essere sempre al centro dell’attenzione: Con lo stesso sistema si possono preventivamente costruire dei programmi fatti su misura per l’utente, che tengano conto delle capacità dello stesso, partendo dalla valutazione e che seguano un incremento di proposte di esercizi monitorate di volta in volta con i report delle sessioni precedenti.
L’importanza della valutazione: Tutti i lavori che vengono proposti utilizzando la tecnologia TecnoBody partono dal presupposto di un’attenta valutazione iniziale con dati oggettivi, la creazione di percorsi mirati alle capacità del soggetto e la rivalutazione finale dei miglioramenti sostenuti dagli stessi dati oggettivi iniziali.
Concludendo: Non possiamo più accontentarci nell’era tecnologica della cosiddetta “pacca sulla spalla” ma dobbiamo creare, eseguire e rivalutare tutti i lavori che proponiamo ad una clientela sempre più esigente e smart. La personalizzazione del training e del percorso di rieducazione è la chiave del successo, grazie al nuovo centro Move Different nasce un nuovo concept 4.0, “La palestra che non c’era” … vi aspettiamo presso il centro sportivo Sant’Agata per toccare con mano il futuro.







