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La straripante passione del presidente Matozzo, patrimonio da difendere…

di Pietro Mosella

Era il 24 aprile 2010…il Volley Soverato del “vulcanico” presidente, dott. Antonio Matozzo, biologo di lunga data e titolare di un prestigioso laboratorio di analisi a Soverato, conquistava l’aritmetica promozione in A2 vincendo sul campo di Latina e coronando un sogno, non solo per la cittadina jonica, ma per tutta la pallavolo calabrese femminile. Da allora, sono trascorsi nove anni e, ad oggi, il Volley Soverato, è una realtà consolidata nel panorama nazionale del volley femminile, ossia la squadra più longeva della Serie A2, con ben nove campionati consecutivi disputati, non senza sacrifici, al cospetto, invece, di tante compagini ben più blasonate e con una grande tradizione pallavolistica, che hanno avuto diversi alti e bassi. Quanto appena “raccontato”, rende l’idea di cosa ha costruito negli anni un testardo (come ama definirsi), passionale e tifoso Antonio Matozzo, il quale, pur con tantissimi sacrifici, continua a “coltivare” quella che è divenuta una smisurata passione, consentendo a Soverato di disputare ogni anno un campionato nazionale che vanta squadre provenienti da ogni angolo d’Italia, dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, e che consente alla pur piccola cittadina jonica, di potersi confrontare non solo con società blasonate ma anche con città di rilievo nel panorama nazionale, da Torino a Trento, passando per Caserta, Perugia, Orvieto, ecc.

La storia del Volley Soverato racconta di una passione nata quasi per caso nel 1994, quando l’allora neofita di questo sport, dott. Antonio Matozzo, seguendo la propria figlia nelle partite di pallavolo disputate nelle categorie giovanili, decide di fondare il Volley Soverato. Da allora, partendo dai campionati interprovinciali di serie D, il presidentissimo Matozzo inizia la “scalata”, fino ad arrivare, nella stagione sportiva 1999/2000, alla promozione in Serie B2, che rappresenta una svolta importante per la società soveratese, in quanto, per la prima volta, si affaccia in un campionato professionistico nazionale. La stagione 2001-2002, invece, segna la grande promozione nel campionato di Serie B1 e, dopo otto anni, e diversi tentativi, arriva nel 2010, come ricordato in precedenza, la tanto agognata e prestigiosa promozione in A2. In questi nove anni nella seconda serie nazionale, Soverato ha avuto modo di farsi conoscere non solo nel panorama nazionale di volley, ma anche dal punto di vista turistico. Lo sport, infatti, può anche rappresentare un volano turistico per i piccoli centri qual è Soverato che, in questi nove anni, ha ospitato tantissime giocatrici provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa, nonché provenienti da oltre oceano, avendo modo, quindi, di far ammirare le proprie bellezze naturalistiche a tanti.

Questo è, sicuramente, uno dei risultati più importanti, oltre a quelli sportivi, raggiunti dal presidente Matozzo e dal Volley Soverato. Sacrifici, tenacia, caparbietà e passione, hanno consentito al dott. Antonio Matozzo di continuare, in tutti questi anni, ad alimentare la sua passione, confrontandosi con realtà ben più importanti e forti, ma sempre consapevole di poter fare ancora meglio per regalare, alla città di Soverato ed alla Calabria tutta, ulteriori soddisfazioni. Proprio la passione che spinge il presidente Matozzo, consente a questa realtà di essere ancora protagonista e, sullo sfondo, c’è sempre quel sogno chiamato A1, massima serie nazionale, che Matozzo non ha mai nascosto di voler accarezzare “perché – ha sempre sostenuto – riuscire a portare in A1 il Volley Soverato, rappresenterebbe un sogno che diventa realtà e consentirebbe di raccontare una bella storia della nostra regione, al cospetto, purtroppo, di tante notizie non buone che sentiamo ogni giorno. Conquistare l’A1 – ha ribadito – darebbe un segnale importante a tutti, in quanto si potrebbe raccontare come, anche nella nostra bella e, per certi versi, dannata terra, si possono realizzare cose importanti”.

Ci sta provando, effettivamente, ogni anno il presidente Matozzo, ma già quello che ha costruito in questi 25 anni di pallavolo, rappresenta un “tesoro” da custodire da parte di tutti. Lo sport, si sa, non è solo un fenomeno agonistico, ma rappresenta da sempre un rilevante aspetto del nostro vivere perché, oltre al benessere fisico, abbina aggregazione, socialità, solidarietà, turismo, sani valori, regole, disciplina e quant’altro. Tutto quanto costruito sin qui dal Volley Soverato, è sicuramente merito del presidente Matozzo e di chi gli è stato accanto in questo lungo percorso. Questa realtà, però, è divenuta un patrimonio non solo della città ma di tutta la Calabria e, come tale, l’auspicio è quello che possa essere sostenuta da tutti per proiettarsi verso nuovi e prestigiosi traguardi e, al contempo, che possa rappresentare uno stimolo per tanti altri appassionati non solo di volley, affinché la nostra terra, possa continuare a raccontare storie, passioni ed emozioni, che riguardano lo sport, l’impresa, il turismo, la solidarietà, la vita…