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IL METODO “PILATES”: una disciplina da scoprire

A cura di Annamaria Mellea Scienze Motorie e Sportive Exclusive Fitness Center

Il metodo “Pilates” è una disciplina che nasce nei primi anni del ‘900, grazie a Joseph H. Pilates e venne chiamato all’inizio dallo stesso “Pilates contrology”, ovvero il principio in cui s’incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli. Ogni esercizio si basa sul controllo dei muscoli posturali, ossia quei muscoli che, in un corpo bilanciato, sono essenziali per fornire supporto alla colonna vertebrale; ecco perché, questo metodo, viene utilizzato molto nella ginnastica posturale.

Detto metodo, consente di acquisire la consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale, rinforzando anche le fasce muscolari più profonde vicino la colonna e la pelvi. Il punto principale, è rappresentato dal rinforzo e dalla tonificazione del POWER HOUSE (baricentro), quindi, di tutti i muscoli connessi al tronco: addome, glutei, adduttori e zona lombare. Gli esercizi eseguiti sul tappetino devono risultare fluidi, perfettamente eseguiti ed abbinati ad una corretta respirazione.

Ogni istruttore di Pilates può adottare un proprio stile d’insegnamento, ma basandosi sempre sui sei principi fondamentali di tale metodo:
CONCENTRAZIONE:per eseguire perfettamente ogni movimento, occorre concentrarsi e prestare attenzione all’esercizio e su ogni singolo movimento, fino alla fine dell’esercizio stesso. Nessuna parte del nostro corpo dev’essere ignorata;
CONTROLLO:durante l’esecuzione degli esercizi, bisogna avere il controllo di ogni nostra parte del corpo. Ciò, si ottiene mediante lo svolgimento lento del movimento. L’esecuzione regolare degli esercizi, inoltre, favorisce la possibilità di controllare i propri movimenti. Il controllo è legato direttamente alle facoltà percettive del proprio corpo che la respirazione e la concentrazione sono in grado di sviluppare;
BARICENTRO: Pilates individua il baricentro nell’area compresa tra la parte finale della cassa toracica ed il bacino. In questa zona, troviamo i retti addominali, gli obliqui, i traversi. Posteriormente, coinvolge i gran dorsali, i quadrati dei lombi, i multifidi e i glutei. All’interno del baricentro, troviamo il diaframma ed il perineo che lavorano in sinergia muscolare. Quando l’area addominale lavora in sinergia con l’area lombare, si arriva al mantenimento della posizione neutra che apporta stabilità al bacino. Lo sviluppo del baricentro ci aiuta a ridurre gli infortuni ed il dolore sia a livello lombare che dorsale;
FLUIDITÀ: ogni movimento non dev’essere eseguito in modo forzato o contratto e nemmeno troppo lento o rapido, la fluidità deriva dalla forza del baricentro. Questo principio, possiamo riportarlo anche nella vita quotidiana, dal momento che, ogni nostra attività lavorativa o qualsiasi stato emotivo, consenti di acquisire delle posture del tutto scorrette;

PRECISIONE: ogni esercizio, dev’essere eseguito in modo preciso e, la mancanza di controllo nell’esecuzione dello stesso, porta inevitabilmente ad una scorretta interpretazione ed esecuzione. Controllo ed economia di sforzo rendono possibile lo svolgimento di ogni movimento in maniera precisa;

RESPIRAZIONE: è principio fondamentale del metodo Pilates, in quanto, una respirazione appropriata è essenziale per assicurare un adeguato apporto di ossigeno a tutto il corpo. Inspirazione ed espirazione fluide e complete sono parte integrante di ogni esercizio. La respirazione è coordinata con il movimento e, infatti, ogni esercizio è accompagnato da precise indicazioni per una corretta respirazione. Se ben effettuata, l’educazione alla respirazione aiuta a liberare al massimo il diaframma.

La lezione del metodo Pilates si svolge sul tappetino con esercizi a corpo libero e, spesso, vengono utilizzati anche attrezzi che aiutano l’esecuzione stessa di ogni esercizio proposto. Nello specifico, gli attrezzi utilizzato sono: il foam roller, il ring, la fitball, l’elastico, la softball, come anche i macchinari inventati da Pilates stesso che sono il reformer (un lettino formato da carrello mobile, barra poggia piedi e cinghie per utilizzo di gambe e braccia, un sistema di molle permette di regolare i carichi per aumentare o diminuire l’ intensità del lavoro), Cadillac (lettino a baldacchino che permette d’effettuare un intenso lavoro in statica coinvolgendo tutti i gruppi muscolari in modo segmentario). Il metodo Pilates può essere praticato da tutti, senza grosse controindicazioni, ma è sempre richiesto il certificato medico. Le controindicazioni più importanti riguardano le donne con gravidanza a rischio o soggetti con grossi problemi legati alla colonna vertebrale. Spesso, il metodo Pilates viene considerato ginnastica “dolce”, in quanto la tecnica prevede movimenti lenti e fluidi, ma nonostante questo, il lavoro è intenso e richiede un’elevata concentrazione che porta ad un’ottima tonificazione di tutta la muscolatura. Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Nel dettaglio, i benefici che apporta detto metodo a livello fisico sono:
• aumento della flessibilità ed elasticità;
• notevole miglioramento dell’agilità;
• miglioramento del movimento;
• miglioramento dell’equilibrio;
• maggior controllo della respirazione;
• aumento della propriocezione;
• miglioramento della postura;
• riduzione del dolore articolare, sovraccarico muscolare e infiammazioni articolari.

A livello mentale, i benefici apportati sono i seguenti:
• aumento dell’autostima;
• riduzione dei livelli di stress;
• miglioramento del sonno;
• aumento della fiducia;
• aumento dell’attenzione.

In virtù di tutto ciò, possiamo considerare il Pilates come il metodo che mette in armonia corpo e mente, apportando un benessere psicofisico a tutti gli effetti. A tal proposito, Joseph Pilates affermava: “Il metodo Pilates sviluppa il corpo uniformemente, corregge la postura, ripristina la vitalità, rinvigorisce la mente ed eleva lo spirito”.