Il Prof. Frigiola, Eroe moderno
Il MedCenter vanta una collaborazione autorevole e illustre
Il prof. Alessandro Frigiola è direttore della Cardiochirurgia adulti e pediatrica “Edmondo Malan” del policlinico San Donato ed è uno dei massimi esperti di cardiochirurgia sia nel bambino (cardiopatie congenite) che dell’adulto (patologie acquisite con oltre 10mila interventi eseguiti. In particolare è impegnato nella chirurgia riparativa sia della valvola mitrale che dell’aorta con migliaia casi operati. Ha la maggiore esperienza italiana ed una delle più importanti in Europa nell’intervento di Ross (sostituzione della valvola aortica con la valvola polmonare dello stesso paziente). II centro da lui diretto è diventato un centro di riferimento internazionale per le cardiopatie congenite. Nel mondo ci sono più di 5 milioni di bambini malati di cuore. Ogni anno ne nascono un milione e di questi, 800mila non hanno speranza di vita poiché essendo nati in paesi poveri, non possono godere di strutture ospedaliere adeguate e personale sanitario qualificato. Da oltre 25 anni, il prof, Frigiola, è impegnato in un’attività di cooperazione internazionale per lo sviluppo della cardiochirurgia in 18 paesi sparsi in tutto il mondo: Camerun, Egitto, Etiopia, Marocco, Senegal, Tunisia, Kosovo, Romania, Kurdistan, Siria, Yemen, Amazzonia, Perù, portando avanti un programma di costruzione di centri e di formazione del personale medico e paramedico.
Il prof. Alessandro Frigiola nel 1993 dà vita all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo con lo scopo, oltre che dell’assistenza e della cura diretta dei bambini malati di cuore, anche di creare le condizioni necessarie per uno sviluppo sanitario L’associazione è riuscita a realizzare fino ad oggi 343 missioni operatorie, 2 Centri Cardiochirurgici tra cui uno dei più grandi dell’Africa, 2 Terapie intensive pediatriche a Lima e al Cairo, 2.542 operazioni salvavita svolte durante le missioni, 8.200 diagnosi effettuate a bambini malati e relative cure, 310 Borse di studio assegnate a medici stranieri. Al Professore va il plauso ed un ringraziamento da parte della redazione di Salute + per la sua instancabile e straordinaria attività, per le sue battaglie in sala operatoria e per l’impegno profuso in favore di quelle piccole creature che senza il suo intervento non avrebbero avuto speranza di vita. “Il centro di cardiologia e di cardiochirurgia pediatrica all’Irccs Policlinico San Donato – spiega il dottor Alessandro Frigiola, tra l’altro co-direttore dell’area di Cardiochirurgia all’Ircos Policlinico San Donato – uno dei primi centri italiani e uno dei primi in Europa, può contare su un’attività di circa 1000 procedure interventistiche cardiochirurgiche o trattamenti di procedure di cardiologia interventistica all’anno in ambito pediatrico. Questo ci permette di affrontare tutti i tipi di patologia, dalla più semplice alla più complessa, dal neonato prematuro all’adulto/ anziano con cardiopatia congenita.
L’esperienza accumulata in questi anni ci consente, inoltre, di portare avanti -spiega il prof. Frigiola- diversi programmi di collaborazione e di cooperazione internazionale con paesi in via di sviluppo, per incoraggiare la formazione e il trattamento delle cardiopatie congenite. È proprio in questo modo che il Policlinico San Donato è diventato uno dei centri di riferimento per tantissime realtà, non solo europee, ma anche mondiali come Medio Oriente, Africa e Sudamerica, solo per citarne alcune. Questi paesi si riferiscono a noi anche per la formazione dei medici che vengono in Italia per apprendere nuove tecniche per poi portarle a casa loro con l’intento e la volontà di creare centri autonomi”. “Nel nostro reparto – continua – il piccolo paziente è al centro, così come la sua patologia che, quotidianamente, viene discussa dagli specialisti (chirurgo, cardiologo e intensivista). Questo è l’art team.
Le soluzioni possono essere diverse: medica, interventistica e chirurgica e si scelgono in base alle caratteristiche del soggetto (patologia, età, tipo di malato) e in base a quelle che danno il maggior beneficio con il minor rischio. Disponiamo di un reparto per le cardiopatie congenite dove cardiologi e chirurghi di grande esperienza lavorano fianco a fianco insieme ai giovani che vogliono imparare e formarsi. Siamo, quindi, in grado di affrontare tutti i tipi di chirurgia – da cuore aperto alla cardiologia interventistica, all’assistenza ventricolare, al ponte (bridge) per un trapianto cardiaco, all’impianto di un cuore artificiale nel bambino – affrontando tutte le difficoltà. Grazie anche all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia sia a livello diagnostico sia a livello terapeutico, la nostra struttura è il centro di riferimento e formazione per molti medici. Tecnologie diagnostiche, come la ricostruzione tridimensionale del cuore (3D rotational) sulla base del cateterismo, dell’angiografia e della TC grazie alla quale è possibile far ruotare la struttura cardiaca per osservare direttamente il problema e affrontarlo con la cardiologia interventistica.
La 3D rotational è una metodica nuova, all’avanguardia, che San Donato ha cominciato più di un anno fa e grazie alla quale ha raggiunto un ulteriore livello di eccellenza. Accanto a questa, stiamo mettendo in atto un altro nuovo utilizzo della chirurgia estrema cioè la ricostruzione tridimensionale con un modello delle patologie complesse del cuore del bambino. Stampando un modello di cuore in silicone, è possibile osservarne al meglio l’anatomia interna soprattutto in quei casi in cui vi siano dubbi o in cui l’ecocardiografia non sia sufficiente a mostrarci la struttura cardiaca nella sua interezza. Così facendo, stiamo portando avanti un programma di ricerca simulando l’intervento e scegliendo il più indicato per quel tipo di patologia. Il nostro centro ha la più grande esperienza nella chiusura dei difetti interventricolari grazie all’utilizzo del device, cosiddetto a ombrellino; nell’impianto di valvole polmonari per via percutanea è la prima esperienza italiana – e tra le prime in Europa – per l’impianto a livello della valvola mitrale della protesi di Melody. Al momento, questa procedura è stata effettuata solamente a Boston e, in Italia, solamente nel nostro centro”. Il prof. Frigiola ed il prof. Biondi visitano presso il MedCenter di Satriano Marina con cadenza mensile e sono anche tra i relatori al congresso nazionale di Medicina e Traumatologia dello Sport in programma alla fine di maggio 2019 presso il Teatro comunale di Soverato, unitamente a illustri specialisti della medicina provenienti da tutta italia.







