È tempo anche di tecarterapia
A cura del Dr. Alessio Pirroncello Terapista della Riabilitazione MedCenter
Gli antichi greci e romani utilizzavano il calore e l’elettricità naturale prodotta dal pesce torpedine a scopo terapeutico. Ippocrate, il medico più famoso della sua epoca e fondatore della medicina scientifica in Grecia, utilizzava il calore a scopo antalgico e miorilassante. Galeno consigliava il calore per curare il torcicollo, la lombalgia e i reumatismi. Ma Il principale problema dell’utilizzo del calore nelle epoche passate e fino a poco tempo fa, nonostante i progressi della scienza medica, era dato dal fatto che lo stesso poteva essere propagato solo per conduzione (trasferimento di calore da un corpo più caldo a un corpo più freddo), riscaldando solo la parte superficiale del tessuto cutaneo e sottocutaneo, ma non potendo raggiungere profondità più interne (7-8 cm) dove solitamente si trovano le strutture muscolo-articolari danneggiate. Oggi giorno l’avvento di nuove tecnologie hanno permesso di superare questo problema generando calore endogeno, quindi non più dall’esterno ma direttamente dall’interno. La Tecarperapia, o Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è un tipo di trattamento elettromedicale che trova particolare impiego nella cura di traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico. La Tecar prevede l’utilizzo di un dispositivo molto particolare, basato sul principio fisico del condensatore e capace di generare calore all’interno dell’area anatomica bisognosa di cure. La Tecarterapia può lavorare in due modalità: in modalità capacitiva, adatta alla cura dei problemi ai tessuti molli, e modalità resistiva, indicata per il trattamento dei disturbi ossei, articolari, cartilaginei ecc, detto questo è importante sottolineare che l’utilizzo di queste terapie deve essere svolto sempre da personale qualificato.
COME FUNZIONA?
La Tecarterapia è una forma di termoterapia endogena, cioè una terapia fisica basata sul calore, il termine “endogena” si riferisce al fatto che la Tecar induce la produzione di calore a partire dall’interno del corpo. In altre parole, induce il corpo del paziente a collaborare in modo attivo al raggiungimento della guarigione.
QUALI EFFETTI BIOLOGICI?
Gli effetti biologici della Tecarterapia sono
• Incremento del microcircolo
• Vasodilatazione
• Incremento della temperatura interna Attraverso questi si ha un maggior apporto di sangue ricco di ossigeno, una stimolazione dei processi riparativi e il rilascio di alcune sostanze dagli effetti miracolosi sulla riduzione del dolore e sul rilassamento muscolare. Queste sono le endorfine: sostanze rilasciate dal cervello che hanno varie funzioni all’interno del corpo umano tra cui aumentare lo stato di benessere psicofisico.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
• Patologie muscolari (contratture, strappi)
• Patologie dolorose della colonna (lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie)
• Patologie articolari (tendiniti, borsiti, capsulite adesiva)
• Algie in presenza di protesi
• Patologie croniche (artrosi) Oggi sempre più la tecarterapia è entrata a far parte della medicina estetica per la sua grande capacità di riattivare il metabolismo cellulare; è diventata un arma contro gli inestetismi della pelle (cellulite, rughe).
CONTROINDICAZIONI
La Tecarterapia non presenta particolari controindicazioni tranne che per soggetti portatori di pacemaker, pazienti oncologici, pazienti insensibili alla temperatura e le donne in gravidanza.







