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Melanoma: fondamentale la prevenzione e la visita dermatologica

Dott.ssa Assunta Riitano
Specialista in Dermatologia

ll melanoma è un tumore della pelle che può essere particolarmente aggressivo e pericoloso, a causa della sua capacità di crescere rapidamente, invadere i tessuti circostanti e diffondersi in altre aree del corpo (metastasi). Tuttavia, quando il melanoma viene individuato in una fase precoce, la guarigione definitiva del tumore può essere ottenuta con un semplice intervento ambulatoriale in anestesia locale.

Il melanoma può svilupparsi da un neo preesistente che cambia forma, colore o dimensione, ma nella maggior parte dei casi compare ex novo sulla cute integra. Non esistono melanomi benigni: qualsiasi melanoma è per definizione maligno.

Approfondiamo l’argomento con la Dottoressa Assunta Riitano, Dermatologa presso la Clinica Dermatologica e di Medicina e Chirurgia Estetica MedEstetica di Satriano Marina.
Il primo consiglio per prevenire l’insorgenza di un melanoma, è prendersi cura della propria pelle fin dalla prima infanzia: il principale fattore di rischio, infatti, è l’esposizione ai raggi ultravioletti. Sarebbe, dunque, opportuno evitare le lampade abbronzanti e, quando si passa molto tempo all’aperto, utilizzare sempre una crema ad alto fattore protettivo, oltre ad evitare quanto più possibile di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata e le ustioni solari”.

PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO

  • Carnagione chiara, capelli rossi o biondi, occhi chiari, lentiggini
  • Presenza di numerosi nei, special mente se atipici
  • Storia familiare di melanoma
  • Esposizione eccessiva ai raggi UV, soprattutto in età infantile
  • Scottature solari, soprattutto in giovane età
  • Uso di lampade solari

COME RICONOSCERLO

“Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti, le cellule dell’epidermide che producono la melanina. Nelle sue prime fasi, il melanoma può essere difficilmente distinguibile ad occhio nudo da un nevo, benigno. Per questo motivo il dermatologo, nel corso della visita dermatologica, esamina tutti i nevi con il video-dermatoscopio. Questo esame, non invasivo, permette nella maggior parte dei casi d’individuare un melanoma anche quando questo non è riconoscibile ad occhio nudo”.

NON SOTTOVALUTARE I NEI CHE CAMBIANO FORMA E COLORE

Osservare la propria pelle è estremamente importante per la prevenzione del melanoma. A tal proposito, la regola a cui bisogna far riferimento quando si esamina la propria pelle è quella del cosiddetto “ABCDE”. Ecco, quindi, le caratteristiche da tenere in considerazione:

  • A Asimmetria (i nevi, infatti, al contrario dei melanomi sono simmetrici)
  • B Bordi irregolari (mentre un nevo sano li ha regolari)
  • C Colore (uniforme nei nevi e disomogeneo nei melanomi)
  • D Diametro (i melanomi, a differenza dei nevi, crescono oltre i 6mm)
  • E Evoluzione (che nei melanomi è molto rapida); Elevazione (della lesione rispetto alla pelle circostante); Emorragia (sanguinamento spontaneo)

La presenza di una o più di queste caratteristiche, deve immediatamente far portare quel “neo” all’attenzione del dermatologo.

LA PREVENZIONE DEL MELANOMA

La prevenzione del melanoma si basa principalmente su misure protettive contro l’esposizione eccessiva ai raggi UV e sulla diagnosi precoce. È fondamentale proteggere la pelle fin dalla giovane età, evitando le scottature solari e riducendo l’esposizione durante le ore centrali della giornata.

PREVENZIONE PRIMARIA (COMPORTAMENTI PER RIDURRE IL RISCHIO)

  • Esposizione solare
    • Evitare l’esposizione prolungata al sole, special mente nelle ore più calde (tra le 10:00 e le 16:00).
  • Protezione solare
    • Utilizzare sempre creme solari ad alta protezione, sia contro i raggi UVA che UVB, ed applicarle frequentemente, soprattutto dopo il bagno o la sudorazione.
  • Indumenti protettivi
    • Indossare cappelli, occhiali da sole ed abbiglia mento protettivo quando si è esposti al sole.
  • Lampade abbronzanti
    • Evitare l’uso di lampade e lettini abbronzanti
  • Controllo dei nei
    • Controlli dermatologici periodici, inclusa la mappatura dei nei, sono raccomandati per individuare precocemente eventuali anomalie

PREVENZIONE SECONDARIA (DIAGNOSI PRECOCE)

  • Visite dermatologiche
    • Sottoporsi a controlli dermatologici periodici
      (almeno una volta all’anno) o più frequentemente
      se si hanno fattori di rischio
  • Mappatura dei nei
    • Eseguire la mappatura dei nei, specialmente se si hanno molti nei o nei atipici
  • Autocontrollo
    • Controllare periodicamente la propria pelle e i nei, seguendo la regola ABCDE

È, quindi, di fondamentale importanza effettuare una visita dallo specialista dermatologo con controlli periodici in caso di presenza di un numero elevato di nei, nelle persone con la pelle molto chiara, capelli biondi/rossi e occhi azzurri/verdi), in caso di familiarità per presenza di melanoma o chi ha subito scottature solari in giovane età.

LA MAPPATURA DEI NEI

La visita dermatologica per il “controllo” dei nei prevede sempre la dermatoscopia, ossia l’ispezione delle lesioni con un piccolo microscopio detto dermatoscopio che permette al dermatologo d’individuare i segni del melanoma o di altri tumori della pelle, prima che siano visibili ad occhio nudo. Nel caso di un neo “sospetto”, come già detto, consiglierà la biopsia escissionale e l’esame istologico per la diagnosi definitiva. Al contrario se, come più spesso succede, l’esame clinico dermoscopico non evidenzierà lesioni sospette, il dermatologo valuterà la cadenza con cui sarà opportuno effettuare le successive visite. Nelle cliniche più avanzate, esiste anche la possibilità di utilizzare la tecnica della videodermoscopia digitale (cosiddetta “mappatura dei nei”) che permette, attraverso l’archiviazione d’immagini dermoscopiche digitali, di osservare e monitorare nel tempo le possibili modificazioni dei singoli nevi sospetti, rendendo più facile l’identificazione di quei melanomi che potrebbero sfuggire anche all’esame dermoscopico.

La diagnosi precoce del melanoma è fondamentale, poiché le lesioni di piccole dimensioni e poco profonde hanno una prognosi molto favorevole. In sintesi, la videodermatoscopia in epiluminescenza è uno strumento prezioso nella prevenzione e nella diagnosi precoce del melanoma, consentendo un monitoraggio accurato nel tempo ed aumentando le possibilità di successo delle terapie.