Serremarathon 2019 Mountain bike mon amour…
A cura del Dott. Renato Daniele – Vibo Bikers SKATENATI
La vita moderna ci ha abituato ad una serie di comodità (l’automobile, l’ascensore, la metropolitana…) che ci hanno sottratto l’occasione di fare anche solo un po’ di movimento fisico: qualche rampa di scale o un breve tratto di strada fatto a piedi apportano benefici non solo al nostro fisico, magari dopo una lunga giornata alla scrivania, ma anche alla psiche. Praticare sport, infatti, allevia la tensione accumulata in tutto il giorno, porta benessere a tutto l’organismo e, dopo lo sforzo, induce una piacevole sensazione di rilassatezza, che ha benefici influssi sull’umore, sulla vita sociale e sul riposo notturno. Da una ricerca, condotta da ESP GroupM Consulting emerge la consapevolezza della popolazione italiana sui benefici della pratica sportiva, e in particolare il ciclismo e la mountain bike rappresentano due sport estremamente seguiti, sia come tifosi che come praticanti. In Italia infatti ci sono circa 2 milioni di ciclisti regolari. Si tratta di un movimento che sta passando dall’interpretazione agonistica della bici a quella turistica: la mountain bike come nuova forma di vacanza in quasi tutte le regioni d’Italia. In particolare in Calabria, specie per la mountain bike, c’è l’imbarazzo della scelta di percorsi mozzafiato in tutti i rilievi della regione (Pollino, Sila, Serre, Aspromonte).
A Serra San Bruno (VV) già dal 2018 nel mese di luglio si svolge la gara di Mountain Bike denominata: “SERREMARATHON”, organizzata dai “Vibo Bikers SKATENATI”, con l’intento di far conoscere i meravigliosi scenari dell’appennino delle SERRE Calabre. Nelle Serre calabre è stato realizzato un percorso solo per mountain bike di circa 50 km interamente sterrato con partenza dalla famosa Certosa di Serra San Bruno. Un percorso a dir poco straordinario, ubicato all’interno del Parco Naturale Regionale delle Serre, un’oasi paesaggistica di assoluto valore ambientale, un’area d’inestimabile valore naturalistico. La maggior parte del percorso, pedalabile per tutti, si trova all’ombra di boschi di faggi, castagni, pino nero, ontano e abeti bianchi. Salite, discese e single track curatissimi. Il tutto da percorrere in totale sicurezza grazie alle numerose staccionate in legno poste a protezione e passarelle per superare i numerosi ruscelli e i fossi esistenti. L’obiettivo è quello di renderlo fruibile in modo permanente sia come anello di mountain-bike sia come percorso escursionistico per valorizzare i boschi e i paesaggi del territorio. Dettagli del percorso: Partenza da Via Certosa di Serra San Bruno (cuore universale della spiritualità certosina), passando davanti al famoso convento della Certosa, attraversati gli splendidi sentieri del Bosco di Santa Maria si prende la “Salita della Castagnara” all’ombra di bellissimi e secolari faggi. Imboccando il “Sentiero della Mongianella”, delimitato con delle splendide staccionate, lungo il quale si possono ammirare panorami mozzafiato, si giunge alla periferia di Fabrizia. Attraverso sentieri ben battuti nella frescura creata da ontani, abeti bianchi e pini secolari si arriva al Faggio del Re, con le sue bellissime aree attrezzate.
Prima di iniziare la salita sul monte Crocco a quota 1273 slm, una volta scollinati si va in discesa, alla fine della quale giunti in località “Croce dell’Abate”, dove vi è uno splendido laghetto artificiale e un’area attrezzata per giochi all’aperto e pic nic, si attraversa il centro abitato di Fabrizia per arrivare al fiume Allaro. Qui avviene la separazione con il percorso granfondo, che prosegue diritto salendo a Mongiana, mentre la marathon svolta a destra e superata la fiumara con una passarelle, affronta la salita di Nardodipace, la più dura del percorso (450 mt di dislivello in 5 km). Attraversato il centro abitato di Nardodipace si punta verso la Ferdinandea immersa completamente nel verde. Si sale così al “Passo di Pietra Spada” a quota 1.350 mt slm. Da qui inizia una discesa lunghissima e velocissima per arrivare a Mongiana. Il mitico “Sentiero Frassati” accompagnerà i bikers fino a Serra San Bruno, fine del nostro percorso.







