Camminare fa bene al cuore
Innumerevoli studi hanno dimostrato che muoversi aiuta a conservare in forma il nostro muscolo più importante: il CUORE. L’American Heart Association, nell’ambito di una delle sue campagne di prevenzione delle malattie cardiovascolari, ha messo in evidenza come i benefici della camminata ad intensità moderata riduce il rischio di insorgenza di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete e malattie coronariche meglio della corsa ad alta intensità. Anche il solo fatto di passare dalla condizione di sedentario a quella di camminatore dà un buon beneficio. Secondo gli scienziati occorre camminare almeno 30 minuti al giorno per 5-7 giorni la settimana con andatura moderata-sostenuta. A parità di dispendio calorico, non solo i benefici del camminare eguagliano la corsa, ma li superano. Per ottenere lo stesso dispendio calorico il camminatore deve impiegare circa il doppio del tempo rispetto al runner. Correre riduce il rischio di ipertensione del 4.2 percento, camminare del 7.2 percento.
Correre riduce il rischio di colesterolo alto del 4.3 percento, camminare del 7 percento. Correre riduce il rischio diabete del 12.1 percento, camminare del 12.3 percento. Correre riduce il rischio di malattie delle coronarie del 4.5 percento, camminare del 9.3 percento. Se sei sovrappeso o addirittura obeso, correre potrebbe essere controindicato.
La serenità di una camminata nella natura è un moltiplicatore dei benefici per la tua salute. Che siano le endorfine, che sia la riduzione dei livelli di cortisolo, simpaticamente noto come l’ormone dello stress, camminare metterà in moto un circolo virtuoso di benessere.







